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Attività

 - Associazione Gioia e Speranza

L’Associazione Gioia e Speranza Onlus opera a Napoli ed è protesa al sostegno dell'ospitalità, diretta e indiretta, dei bambini colpiti da patologia oncologica e dei loro genitori e/o accompagnatori di disagiate condizioni economiche e che in ragione delle cure, specialistiche e onerose, giungono a Napoli da altre città.

Attraverso una rete di solidarietà si propone di agire anche in favore di quei casi che necessitano di recarsi all’estero per le cure necessarie.

Grazie ai locali messi a disposizione, a titolo gratuito, dai Frati Francescani del Terzo Ordine Regolare di S. Caterina a Chiaia, gli ospiti potranno soggiornare ed usufruire gratuitamente dei servizi necessari durante la loro permanenza (cucina, lavanderia, sala giochi per i bambini, sala tv …) ed essere aiutati e sostenuti da un gruppo di volontari.

L'Associazione, proponendosi di lenire le umane sofferenze e/o adoperandosi per eliminarne le cause, nel novero del campo socio-sanitario, segnatamente con sostegno all’infanzia malata, si propone di:

operare nel settore dell'assistenza sociale e sociosanitaria, in favore di soggetti svantaggiati in ragione delle loro condizioni fisiche, economiche, sociali o familiari, o comunque esposti al rischio di perseguire disvalori; 

accogliere, ospitare e sostenere, in apposite strutture, i familiari o gli accompagnatori di pazienti, bambini e adulti, affetti da qualunque patologia, con esclusione di quelle che presentino eziologia infettiva o connesse all'’igiene mentale, degenti presso le strutture sanitarie cittadine e non, e/o gli stessi pazienti quando in regime di ‘day hospital’ e autosufficienti, provenienti da località diverse dalla propria residenza, e in condizioni di disagio; l'attività si propone di includere qualunque persona e/o famiglia in condizione di disagio, prescindendo da razza, sesso, orientamento politico, culturale, religioso o quant’altro; 

promuovere e organizzare conferenze, convegni, incontri ed eventi a carattere culturale volti alla sensibilizzazione, alla conoscenza e alla partecipazione dell'opinione pubblica rispetto alle attività tutte di cui allo scopo sociale; 

relazionarsi, collaborare e interagire con altri soggetti, privati o pubblici, nazionali, internazionali o sovranazionali, per l'attuazione e la migliore realizzazione di ogni attività di cui allo scopo sociale; 

promuovere e reperire, in forma diretta e/o mediata anche attraverso soggetti terzi con i quali si interagisca, ogni genere di sostegno, accoglienza e assistenza, ovunque sia necessitata dalle persone interessate ad ogni tipo di terapia sicché si imponga la delocalizzazione del paziente con i suoi familiari o accompagnatori dalla rispettiva residenza; 

assecondare, quindi, ogni iniziativa e/o attività di cui al capo e) che precede – a completa discrezione degli Organi Amministrativi dell'Associazione – anche su segnalazione di altre persone fisiche o giuridiche in ordine a determinati casi di solo affiancamento alla persona patologicamente afflitta e che sia inamovibile; 

promuovere occasionalmente, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, anche avvalendosi, nel segno della condivisione, della collaborazione di eventuali soggetti terzi, raccolte pubbliche di fondi e sottoscrizioni, sia in Italia che all’'estero, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai propri sostenitori. 

Con apposito regolamento operativo interno sarà disciplinata l'attività concernente le segnalazioni di ogni caso di assistenza diretta e/o indiretta, sicché si tenda ad ottenere la più ampia e disponibile realizzazione dello scopo sociale, anche ricorrendo a eventuali soggetti terzi; pertanto sarà contestualmente regolamentato il modo obiettivo di istruzione circa le condizioni e i requisiti degli interessati, onde effettuare anche una graduatoria che, a giudizio degli Organi Amministrativi dell'Associazione, indichi le priorità ai fini del sostegno, assistenza, accoglienza diretta e/o indiretta; inoltre la convivenza nell'ambito della stessa struttura dovrà essere considerata sempre e comunque tale da assicurare l'integrità e dignità degli ospiti e, segnatamente, dei minori da tutelare in modo particolare, a scanso di ogni pregiudizio anche solo morale.